Original - italien
Il Silenzio dei Comunisti
Vittorio Foa Italie Miriam Mafai Italie Alfredo Reichlin Italie
Écrit en 2001

Résumé ou extrait

Queste brevi lettere, cariche di ricordi del passato ma anche ansiose di futuro, riprendono una discussione da tempo interrotta nel mondo politico. Quella sul comunismo italiano del Novecento. I comunisti erano tanti e tanti, ha scritto Vittorio Foa in uno dei suoi Passaggi, e oggi stanno zitti. Quel silenzio oscura limiti e meriti, peccati e valori positivi di tanti uomini e donne, tace sull'inedito intreccio di radicalismo e moderazione che ha segnato quell'esperienza, sacrifica un pezzo importante della nostra storia, tanto che a volte sembrano restare solo gli anatemi di Berlusconi. Foa ha ripreso il discorso scrivendo agli inizi del 2002 a due ex comunisti carichi di memoria, Miriam Mafai e Alfredo Reichlin, ed essi hanno risposto. I linguaggi sono diversi. Miriam Mafai ci offre un racconto suggestivo sulla sua vita di militante cosí ricca di speranze e di delusioni. Alfredo Reichlin ci offre una impegnata analisi della sua esperienza di dirigente politico, e punta deciso sulla gravità dell'oggi. Foa sollecita il confronto. Nel ricordo degli ex comunisti emerge con forza la figura di Palmiro Togliatti. Non mi sembra piú cosí vecchio e lontano, ammette Foa. Il futuro si presenta molto difficile ma non disperante. Citiamo solo una frase: «Se vogliamo che le cose migliorino dobbiamo pensare che possano migliorare; la scelta è fra un mondo di possibilità e un mondo di fallimenti».

Nombre de personnages

homme(s) : 2

femme(s) : 1

Autorisation de traduction

Toute traduction pour un usage non privé est strictement interdite sans autorisation.

Contactez l'éditeur pour toute demande de traduction

Édition

2002 Italie

115 Via Veronese Paolo
I-10148 Turin
Italie
t. +39 011 2205734
http://www.einaudi.it/

ISBN : 8806163965

Auteur

Vittorio Foa

Italie

Miriam Mafai

Italie

Alfredo Reichlin

Italie
 
Traduction
français
France
Vincent Jean-Pierre